TOFFIA FESTIVAL

Un progetto per Toffia: il paese della fantasia

Ogni anno in agosto Toffia si trasforma in un grande palcoscenico affollato da musicisti, artisti di strada e artigiani.

L’idea di dare vita ad un festival nasce nel 1996 con l’intenzione di innovare il modello tradizionale di festa, politica o religiosa, incentrato sulla piazza del paese. Una festa nata per rivitalizzare il centro storico, rinsaldando il senso di appartenenza alla comunità e ricomponendo le fratture ideologiche degli anni ‘70 e ’80. Un’operazione lungimirante mirata a rivalutare il tessuto urbano e sociale del borgo. La barriera dell’arco è infranta, le piazze diventano salotti, nelle delibere comunali Toffia diventa il paese della fantasia. Il borgo riprende vita, le cantine si trasformano in botteghe, le piazze e le strade diventano palcoscenico per artisti e teatranti. Le case si aprono e gli emigranti tornano al paese. Le campane della chiesa suonano nel mezzo di una festa laica.

Un’atmosfera conviviale richiama ogni anno molti turisti, attratti dagli spettacoli coinvolgenti, dalla bellezza del territorio e dalla gustosa cucina locale. Una manifestazione realizzata grazie alla generosa partecipazione della comunità. www.toffiafestival.com

2013

“Riviviamo il Centro Storico” compie 18 anni. Un momento felice della vita: si impara a guidare, si inizia a votare e si può accedere alle zone vietate ai minori; ma anche un momento delicato, il momento in cui si comincia a pensare a quello che si vuol fare “da grandi”. L’età della consapevolezza? Suggestioni da elaborare in un percorso ironico e giocoso, in grado di offrire una visione divertente dei vantaggi e degli svantaggi di essere finalmente maggiorenni nel nostro paese.

2012

Nel 2012, la 17° edizione del Festival ha ospitato nel Palco Centrale la prima edizione del festival di musica popolare “Folk in Progress”, curato da Enrico Moccia. Cinque serate di musica, nella Piazza di Toffia, con gli artisti: Majaria, Eleonora Bordonaro, Le Romane, Valentina Ferraiuolo, Allabua e Paola Donzella. Il tutto arricchito dalla presenza della Rete Italiana di Cultura Popolare con una postazione Web Radio ascoltabile da tutti in diretta.

Nel corso del Festival sono stati presenti inoltre elementi di teatro con il “Teatro delle Forme” di Torino, di poesia con “Poesia in Libertà”, di artigianato. Protagonista indiscusso della manifestazione e stato il numero 17, e tutto ciò che di più sfortunato ne consegue, in onore della ricorrenza della 17° edizione.